L’unità per la gestione delle vertenze aziendali del ministero dello Sviluppo – dietro indicazione del ministro Passera – ha convocato Wind Jet e Alitalia per martedì 14, per fare il punto “sull’improvvisa e inaspettata interruzione di una trattativa rispetto alla quale il Governo aveva ricevuto informazioni di un esito positivo”. Al tavolo, che si occuperà anche della questione occupazionale, saranno presenti anche Enac, le organizzazioni sindacali e le competenti istituzioni ed  enti locali. Ne dà notizia un comunicato del ministero.

L’Enac ha istituito un’unità di crisi per coordinare con le altre compagnie aeree (Alitalia, Meridiana, Blu Panorama) la riprotezione dei passeggeri Windjet, con un piccolo supplemento ha annunciato il presidente dell’ente, Vito Riggio. I passeggeri che hanno prenotato un volo della compagnia siciliana e che da qui a ottobre rischiano di ritrovarsi a terra sono, secondo l’Enac, 300.000.


I passeggeri di Wind Jet il cui volo sia stato cancellato possono viaggiare con Alitalia e Air One a tariffe fisse e agevolate comunica la stessa Alitalia, aggiungendo che da domani 12 agosto i passeggeri appiedati verranno soccorsi con venti voli speciali al giorno in più effettuati in orari notturni. I biglietti a tariffa fissa sono soggetti a disponibilità di posti e possono essere acquistati presentando un biglietto Wind Jet emesso prima del 10 agosto. L’Enac, inoltre, informa che sia oggi che domani sarà operativo il proprio Numero Verde 800 898 121 per fornire ai passeggeri indicazioni sulla situazione e sui propri diritti.

I biglietti a tariffa fissa sono soggetti a disponibilità di posti sul volo prescelto e possono essere acquistati chiamando il numero telefonico dedicato 06.65859030 (attivo 24 ore su 24) oppure recandosi presso le biglietterie Alitalia presenti negli scali. Per ulteriori informazioni e assistenza Alitalia ha attivato anche l’indirizzo email dedicato assistenza@alitalia.it.

Presentando un biglietto aereo della compagnia WindJet (o ricevuta di biglietto elettronico), emesso prima del 10 agosto, i viaggiatori potranno acquistare fino al 31 agosto un biglietto Alitalia o Air One a tariffe fisse e dedicate per volare entro e non oltre il 31 agosto.

Sui collegamenti nazionali diretti di sola andata Alitalia offre, fino all’ultimo posto disponibile, una tariffa fissa di 75 euro (tasse e supplementi inclusi), tariffa di molto inferiore a quelle attualmente disponibili sulle stesse tratte e valida per volare:

– da Catania per Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Pisa, Bologna, Venezia, Torino, o viceversa;
– da Palermo per Roma Fiumicino, Milano Linate, Torino, o viceversa.

Alitalia ha previsto tariffe speciali, che variano a seconda della destinazione da raggiungere, anche per voli di sola andata verso una delle destinazioni nazionali o internazionali di Windjet raggiungibili attraverso il network Alitalia in connessione via Roma Fiumicino. Per i dettagli su queste tariffe i passeggeri possono contattare il numero dedicato 06.65859030.

Per i clienti che ne avessero necessità, Alitalia offre inoltre la possibilità di un pagamento rateizzato dei biglietti per importi superiori ai 500 euro.

Da Domenica 12 agosto, e fino a che sarà necessario, Alitalia assicurerà 20 voli speciali al giorno sulla Sicilia (12 voli da/per Catania e 8 voli da/per Palermo) al fine di agevolare il viaggio dei passeggeri WindJet.

Questi collegamenti speciali saranno effettuati in orari notturni e si aggiungeranno al normale programma di voli giornalieri Alitalia e Air One da/per Catania e Palermo sui quali il Gruppo Alitalia cercherà di ricollocare il maggior numero di clienti di WindJet.

Le condizioni per chiudere l’accordo entro il 27 luglio e le richieste poste dall’Alitalia “erano state pienamente soddisfatte” evidenzia Wind Jet in una nota, aggiungendo che la stessa Alitalia dovrà spiegare “innanzi alle competenti autorità giudiziarie, i motivi per cui non ha inteso dare luogo al closing”. Secondo la compagnia aerea, inoltre, Alitalia deve “assumersi appieno le responsabilità di tale differimento”.

Le motivazioni che hanno condotto alla mancata conclusione dell’operazione tra Alitalia e Wind Jet, spiega nel comunicato l’amministratore delegato di quest’ultima, Stefano Rantuccio, “non sono dipese da questioni legate alla situazione economica, essendo il valore dell’operazione ben delineato sin dall’inizio delle trattative”. Inoltre, secondo Wind Jet, “neppure risponde al vero che le condizioni per la conclusione dell’operazione non fossero state completate nei termini previsti”. Alitalia, pertanto, “dovrebbe spiegare i motivi” del mancato accordo e quelli per cui, “nel frattempo, ha imposto nuovi termini e condizioni, alcune delle quali vessatorie, e addotto meri pretesti, in una situazione così grave, per rinviare la chiusura”.

Alitalia “non è in alcun modo responsabile della situazione di caos della compagnia catanese” Windjet  afferma la compagnia in una nota, respingendo con forza le dichiarazioni del presidente dell’Enac Vito Riggio secondo il quale “Alitalia deve farsi carico di un problema che anche lei ha creato”. Queste affermazioni, sottolinea la nota, “stupiscono in particolar modo visto che da aprile Alitalia ha sempre informato tutte le Autorità competenti e le ha tenute quotidianamente al corrente sullo stato reale delle trattative.

Le Autorità erano anche a conoscenza delle enormi difficoltà dell’operazione, dovute agli inadempimenti di WindJet. Come Riggio sa bene, – si legge ancora – da molti giorni Alitalia cerca, con grande senso di responsabilità verso i passeggeri di WindJet, di riproteggere tutti i viaggiatori, operando anche voli speciali, e la compagnia intende continuare a fornire assistenza per quanto possibile. Questo impegno è lo stesso che Alitalia ha avuto in situazioni analoghe. Le dichiarazioni di Riggio in questo contesto sono prive di ogni fondamento”.

Passeggeri Windjet disorientati che lamentano poca chiarezza nelle informazioni ma soprattutto tanta incertezza e caos. È questa la fotografia scattata nel pomeriggio all’aeroporto romano di Fiumicino dove sono decine le persone che avendo acquistato biglietti aerei per voli della compagnia siciliana previsti in partenza la prossima settimana, stanno man mano affluendo davanti ai banchi informazione della Flight Care, l’handler che assiste la Windjet, per cercare conferme o soluzioni alternative nel caso in cui non riuscissero a partire per Catania e Palermo con voli del vettore siciliano.

“Ho acquistato lo scorso 7 agosto tre biglietti andata e ritorno per Catania per il 15 agosto pagandoli complessivamente 573 euro. Visto che viaggio con mia moglie incinta e mio figlio di 4 anni – dice Andrea Munnia di Roma – sono preoccupato di sapere se a Ferragosto troverò il volo per il capoluogo siciliano. Finora nessuno è stato però in grado di darmi conferma o di suggerirmi cosa semmai potrei fare in futuro per chiedere un eventuale rimborso nel caso in cui il volo della Windjet, così come è assai probabile, venisse cancellato”.

Sono poi diversi i casi di persone che devono raggiungere la Sicilia per motivi di famiglia. “Devo assolutamente trovarmi a Catania entro martedì – riferisce Alessio Varra, di Roma – Ho seri problemi di famiglia: non posso tardare l’arrivo. Ho saputo che, presentando la copia d’acquisto del volo IV563 del 14 agosto, avrei potuto usufruire, in caso di cancellazione del volo, di un aereo di linea della Meridiana diretto a Palermo offerto ad una tariffa speciale. Qui però – aggiunge – nessuno sa dirmi nulla”.

“Informatevi attraverso i media. Questo ci siamo sentiti rispondere – riferiscono Giuseppe e Vincenzo Gnoffo, padre e figlio di Palermo -. Ma è mai possibile una cosa del genere? Lo dobbiamo leggere sui giornali se il volo di domani mattina della Windjet per Palermo lo troviamo? Assurdo”. Tra chi non vuole rischiare, c’è chi opta per il pullman. “Siamo venuti oggi qui in aeroporto per capire se domani alle 13.50 è ancora in piedi il volo IV565 per Catania – dicono Sebastiano Anastasi e Grazia Lo Rè -. Da quel che abbiamo potuto capire, non c’è alcuna certezza. Per questo motivo abbiamo deciso di raggiungere Catania in pullman”.