La Dedalo Ambiente, facendo seguito alle precedenti comunicazioni, rappresenta che il protrarsi della situazione di crisi di liquidità, conseguente anche al pignoramento messo in atto dalla ditta Catanzaro, che ha bloccato i conti correnti e quasi tutti i flussi in ingresso, sta determinando la paralisi delle attività della Società. Lo stipendio dei lavoratori del mese di Luglio non è stato pagato e non si intravede alcuna possibilità di poterlo pagare. Non vi è possibilità di pagare gli oneri previdenziali, le imposte e le tasse dovute allo Stato. I fornitori minacciano di dare corso a procedure coattive di recupero dei crediti e non intendono più dilazionare i pagamenti. Alcuni di loro, quelli del carburante, hanno già interrotto la fornitura, altri lo faranno, con assoluta certezza, entro qualche giorno. Le scadenze per l’assicurazione dei mezzi, previste per il 3 – 9 del mese di settembre p.v., non potranno essere onorate ed i mezzi dovranno essere fermati.
La Società, inoltre, non può assicurare la regolare gestione della discarica, avendo interrotto le varie attività ed in particolare quella di recupero del percolato. La ditta Capizzello, aggiudicataria della gara di appalto del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento del percolato, ha notificato un atto di precetto per un importo di e. 224.031,08 oltre interessi etc… La Società vanta un credito rilevante che, per vari motivi, non viene onorato dai Soci/Utenti. In questo quadro assume particolare rilevanza la situazione debitoria del Comune di Licata che, per il solo 2012, ha già maturato un debito nei confronti dell’ATO Dedalo Ambiente AG3 di £. 3.374.727,39. Il Comune, non solo non ha provveduto ad onorare il pagamento, ma non ha comunicato alcuna programmata intenzione a farlo. Per detti motivi si chiede un intervento URGENTE, soprattutto sul Comune di Licata, che possa mettere la Società nella condizione di potere assicurare gli impegni emergenti e prioritari che consentono di assicurare una gestione minimale. Nelle more, il servizio, potrà subire riduzioni o sospensioni.
Rosario Miceli












