Mentre in Sicilia molti media danno risalto soprattutto alle candidature dei soliti noti e ai vecchi partiti nazionali che ancora parlano poco e niente di programma, ieri sera a Grotte(AG) presso il Caffè Marconi, si è svolta la presentazione del nuovo che avanza col sostegno del popolo, ossia del partito neopopolare sturziano “Italiani Liberi e Forti”.

A dispetto della pioggia che ha impedito lo svolgimento della serata nella piazzetta del locale, come era previsto, l’evento che è stato celermente spostato nella sala interna, ha avuto una notevole partecipazione ed esito positivo.


Abbiamo avuto l’onore di parlare ad un qualificato, cospicuo e attento pubblico – ha affermato Gero Miceli promotore e moderatore dell’evento- che con interesse ed entusiasmo ha ascoltato le proposte innovative del partito. Soprattutto la presenza considerevole di giovani e donne ci lascia ben sperare per le sorti del nostro popolo che ha voglia e bisogno di un reale cambiamento.

Durante la presentazione si sono succeduti gl’interventi del prof. Enzo di Natali, dell’Avv. Mimmo Russello e del Dr. Salvatore Passarello, i quali hanno presentato alla cittadinanza le ragioni della nascita di questo nuovo partito e la necessità che c’era di avere un nuovo partito come Italiani Liberi e Forti poiché diverso dai soliti vecchi contenitori leaderistici che hanno affossato la Sicilia e l’Italia.

Gl’interventi dei membri del Comitato Promotore Provinciale hanno esposto alla cittadinanza cosa intende fare il partito contro la casta e la “malapolitica” per trasformare la sacrosanta protesta del popolo in una concreta proposta di governo, per promuovere riforme e disegni di legge che guardino con reale interesse al presente e al futuro dei giovani, delle famiglie e dei lavoratori.

Hanno inoltre evidenziato alcune peculiarità proprie del partito, quale quello di essersi dotato di un Codice Etico rigidissimo per la miglior selezione dei suoi membri e dirigenti e che quindi per Statuto non avrà mai tra i propri candidati né indagati, nè condannati, inoltre una volta in Parlamento il partito presenterà un d.d.l. per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti tramite rimborso elettorale e intanto Italiani Liberi e Forti sta già dando l’esempio rifiutando il pubblico finanziamento e sostenendosi soltanto attraverso i propri iscritti. Sono stati esposti i 15 impegni nazionali di ILeF e i punti programmatici salienti di Gaspare Sturzo per la candidatura alla Presidenza della Regione, quali: la riduzione del numero dei parlamentari regionali e nazionali, l’abolizione del rimborso elettorale ai partiti, la riduzione di stipendi, pensioni e indennità dei parlamentari e il taglio delle consulenze inutili facenti parte delle logiche clientelari e spartitorie dei vecchi partiti, l’iniziativa regionale per assumere nuova forza lavoro atta a creare nuova occupazione in Sicilia.

Infine si è rivolta l’attenzione sulla Cattedrale di Agrigento che rischia di crollare perché i 15 milioni di Euro dei 20 previsti per fare il muro di sostegno sono stati dirottati altrove da Lombardo prima di dimettersi e nessun deputato agrigentino all’ARS ha mosso un dito.

A conclusione, un richiamo coerente con quanto affermato recentemente dal Card. Bagnasco e dal Sommo Pontefice, all’unità dei cattolici in questo partito che è l’autentico interprete del pensiero sturziano forte di un lunghissimo lavoro svolto dai fondatori e da molti membri del partito all’interno del Centro Internazionale di Studi Luigi Sturzo.