In questi giorni di campagna elettorale ho incontrato parecchia gente disinteressata alla politica. Molti mi hanno risposto che non andranno a votare, stanchi di vedere sempre i soliti personaggi che hanno distrutto la nostra bellissima terra.
Se vogliamo fare un’analisi dei candidati a Presidente della Regione Siciliana, oggi, l’unico candidato che potrebbe risollevare le sorti di questa terra e’ solo uno: Gaspare Sturzo.
Avendo avuto modo di conoscerlo, ho apprezzato in lui, soprattutto l’onestà, qualità indispensabile per un buon politico.
Vogliamo parlare degli altri candidati? Iniziamo dall’On. Miccichè. Da ben 19 anni è sulla scena politica sia a livello nazionale che regionale. Cosa ha fatto in tutti questi anni? Praticamente nulla. Ha ripetuto sino alla nausea sempre le medesime cose, senza mai attuarne una, tra le tante: eliminare la burocrazia,una delle tante cause che alimentano la corruzione. Sono rimaste solo belle. Oggi si presenta come il Salvatore della Sicilia, con uno slogan , a parer suo, di effetto: “Sogno Siciliano”. Se non lo conoscessimo bene, potranno anche crederci.
Vogliamo parlare di un altro candidato Presidente rivoluzionario? Cateno De Luca.
Cateno De Luca ha una storia molto travagliata, e per certi versi rivoluzionario lo è, ma che parli di Etica e Morale, mi sembra un po’ eccessivo da parte sua. Quando era ancora parlamentare, l’allora Presidente dell’Ars On. Gianfranco Miccichè lo estromette dalla Commissione Bilancio, e lui in una conferenza stampa si spoglia tenendo, in una mano Pinocchio e nell’altra la Bibbia,ma non per il bene comune, ma solo perché gli è venuta a mancare la poltrona. Un grande esempio di Moralità, per non parlare delle sue vicende giudiziarie su cui stendo un velo pietoso.
Altro candidato Rivoluzionario( termine ormai inflazionato) e’ Nello Musumeci. Non mi pare abbia fatto grandi cose per la Sicilia, ma non si e’ tirato indietro quando, per un accordo tra Storace e Berlusconi accetta di buon grado la poltrona di Sottosegretario al Lavoro. In effetti di posti di lavoro ne ha creati parecchi in Sicilia, ma non si riesce a trovarli. Per completezza di informazione, Storace ( Il Capo di Musumeci) e’ colui il quale nel 2008, definì Berlusconi una persona poco seria, che consuma scatole di Viagra, ed è un uomo senza valori. Oggi si amano. Questi sono i miracoli della Politica.
Vogliamo dire qualcosa su Crocetta? Prima della presentazione delle candidature si era parlato di liste pulite. In una intervista Crocetta, appoggiato dall’UDC, ebbe a dichiarare: La farina che uno produce dipende sempre dal grano che ci mette. E noi siamo abituati a fare il pane soltanto con la farina buona. Noi non useremo grano marcio”. E’ necessario rinnovare la politica e per farlo, noi che crediamo nel cambiamento profondo, non candideremo indagati. In effetti non si e’ smentito nemmeno lui, tra i suoi sostenitori ci sono : Gianni Pompeo, rinviato a giudizio con l’ accusa diabuso d’ ufficio, Elio Galvagno, accusato di falso in bilancio per la gestione di una società di rifiuti, per continuare con Giacomo Scala, ex presidente dell’ Anci e candidato nonostante sia iscritto nel registro degli indagati per truffa e, in un altro procedimento, per abuso d’ ufficio e falso, per concludere con Giuseppe Picciolo indagato per simulazione di reato e calunnia aggravata.
Beh se questi sono i Presidenti che dovrebbero continuare a rappresentarci non c’e’ molto da stare allegri.
Adesso ditemi voi, come si puo’ essere credibili, quando si predica bene e si razzola male?
Giusi Mangione

















