Sono quasi 3000 le persone che a Canicattì si possono considerare povere e vivono in una situazione precaria. Secondo quanto emerge da un censimento portato avanti dal Comune in collaborazione con la Caritas, nel 2012 la disparità sociale è andata accentuandosi.

Dai dati diffusi emerge che i poveri canicattinesi sono così suddivisi:


684 minori, 1599 adulti e 636 anziani, a queste cifre vanno poi aggiunti le migliaia di stranieri che vivono in condizioni di indigenza. L’amministrazione comunale sta portando avanti un progetto, riguardante la costituzione di una sorta di anagrafe solidale in modo da aiutare le fasce più bisognose con una serie di servizi a domicilio. Il Comune ha deciso di subordinare l’erogazione di contributi economici a soggetti economicamente svantaggiati in cambio di lavori socialmente utili alla collettività