L’esigenza di riscoprire, il cammino della fede per mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia ed il rinnovato entusiasmo dell’incontro con Cristo, la Parrocchia San Giacomo di Ravanusa sotto la guida spirituale di don Mario Polisano, si prepara a vivere diversi momenti liturgici, di comunione e di preghiera. Martedì 30 alle ore 18:00 con una Celebrazione Eucaristica si concluderà il mese missionario della Madonna. Per tutto il mese di ottobre l’Azione Cattolica parrocchiale ha girato le famiglie portando in missione una statua della “Madonna “, un occasione di preghiera e di benedizione per le famiglie; mercoledì 31 dalle ore 22:00 in Chiesa Madre una veglia di preghiera attenderà la festa di “Tutti i Santi”. La serata fino a tarda notte sarà animata dal Gruppo Giovani San Giacomo, articolata da diversi momenti: preghiera in stile monastico Agostiniano, momento con i Frati Minori Francescani del Convento di Ravanusa e tanto altro. In questa notte i giovani vogliono lanciare questo messaggio: “siamo tutti chiamati a essere Santi! E’ questo che ci ricorda la festa dell’1 novembre, non scegliamo le tenebre, scegliamo la Luce”; giovedì 1 la festa di Tutti i Santi, una giornata di gioia, di speranza, di fede. Una delle giornate più intelligenti, più raf-finate che la liturgia ci propone; è la festa di tutta l’umanità, le Sante Messe alle ore 08:00 – 11:30 – 18:30; venerdì 2 alle ore 10:30 Concelebrazione Eucaristica al Cimitero in suffragio di tutti i fedeli defunti, in questa ricorrenza nella quale la Santa Madre Chiesa, già sollecita nel celebrare con le dovute lodi tutti i suoi figli che si allietano in cielo, si dà cura di intercedere presso Dio per le anime di tutti coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede; giovedì 1 e venerdì 2 alle ore 15:30 al Cimitero, davanti al monumento dei Bambini non nati si reciterà il Santo Rosario della Divina Misericordia; sabato 3 ore 16:00 alcuni membri dei gruppi parrocchiali saranno presenti all’Assemblea Diocesana al Palacongressi di Villaggio Mosè, Agrigento. Quest’anno “Anno della Fede” sarà un’occasione propizia perché tutti i fedeli comprendano più profondamente che il fondamento della fede cristiana è «l’incontro con un avvenimento, con una Persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva».