I docenti e il personale ATA dell’ITCG “G. Galilei” di Canicattì e della Sede associata di Naro, in base alle risultanze dell’assemblea sindacale del 29 ottobre 2012

DENUNCIANO


l’ennesimo tentativo di mortificare la scuola pubblica statale tramite:

– l’ipotesi governativa di portare a 24 ore l’orario di lavoro degli insegnanti che come immediata conseguenza avrebbe il taglio di circa 30 mila cattedre

– il blocco del contratto dei lavoratori della scuola per ulteriori tre anni

– l’innalzamento dell’età pensionabile

– l’eliminazione della vacanza contrattuale

– la trattenuta illegittima del 2,50 % sullo stipendio

– la mobilità selvaggia dei perdenti posto

– l’abrogazione dei decreti delegati e degli spazi democratici per effetto della legge Aprea giustamente contestata dal movimento studentesco

RIBADISCONO CHE

– la scuola è il settore della PA che più di ogni altro ha pagato la contrazione della spesa pubblica passata dal 25,7 al 20 per cento: – 5,7%;

– le condizioni di lavoro sono peggiorate per effetto della riduzione delle classi che ha prodotto da un lato, l’impossibilità di assicurare la continuità didattica, dall’altro il sovraffollamento delle classi;

– a fronte di stipendi mediamente inferiori del 40 % a quelli europei il carico di lavoro è pari o superiore a quello dei docenti tedeschi, francesi, inglesi ecc.

PROCLAMANO

lo stato di agitazione sindacale che culminerà con l’adesione allo sciopero nazionale del 24 novembre

DECIDONO

altresì di mettere in atto da subito azioni di protesta nonché ricorsi giudiziali al fine di salvaguardare la propria dignità professionale e di contrastare il disegno di annientare la scuola statale.

Per i docenti e il personale ATA – ITCG

Prof. Pasquale Petix, RSU

Prof.ssa Giuseppa Alaimo, RSU

Sig. Pasquale la Paglia, RSU

Sig. Antonio Parla, RSU