Non si ferma la protesta degli studenti che anche oggi hanno manifestato a Palermo contro i tagli alla scuola pubblica. La giornatadi ieri era stata caratterizzata dagli scontri tra una frangia di studenti e le forze dell’ordine davanti alla presidenza della Regione, in piazza d’Orleans. Sette poliziotti sono rimasti feriti e uno studente di 16 anni è stato fermato perchè brandiva una mazza.

Oggi invece è cominciata l’occupazione di parecchi istituti superiori, come nel caso del liceo scientifico Cannizzaro e del liceo classico Garibaldi a Palermo. Gli studenti, in gran numero, hanno occupato gli edifici a tempo indeterminato.


Ai microfoni di BlogSicilia, Ludovico di Martino, uno studente, ex rappresentante d’istituto del liceo Cannizzaro, commenta così l’occupazione: “Prima di occupare abbiamo fatto qualche riunione al Giardino Inglese, e la maggioranza di noi ha deciso che l’occupazione andava fatta“, continua poi, “stamattina siamo entrati come ogni giorno a scuola, ma di diverso c’era che alcuni gruppi hanno a poco a poco occupato le sale principali della scuola, compresi gli uffici dell’amministrazione”.

“Quello che mi fa piacere è che questa volta la gente sembra essere dalla nostra parte, c’è molta solidarietà“, conclude poi Di Martino, “alcuni ragazzi erano contrari a occupare, ma quando abbiamo esposto le nostre ragioni, molti di loro si sono ricreduti. L’occupazione delle scuole è un mezzo per poter fare assemblee e per poter organizzare future manifestazioni nelle strade della città”.
I ragazzi continuano a lamentare la precaria stituazione nella quale versano le tasche delle scuole superiori, chiedendo un confronto con il neo presidente regionale, Rosario Crocetta. Ma non tutte le scuole sembrano aderire all’inziativa d’occupazione: secondo quanto ci dicono gli studenti, i licei Einstein e Finocchiaro Aprile continuano a garantire il normale svolgimento delle lezioni, schierandosi contro un modo di fare, a detta loro, “controproducente”.

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