Il Gip del Tribunale di Trapani, Antonio Cavasino, ha convalidato il fermo del poliziotto Salvatore Napoli, accusato di tentata estorsione e detenzione di stupefacenti. Napoli, 46 anni di Trapani, in servizio alla Questura di Agrigento, è stato fermato la scorsa settimana nell’ambito di un’attività investigativa, ancora in corso, che vede impegnati la Squadra Mobile e la sezione di Pg della Forestale di Trapani e il Nucleo operativo regionale del Corpo Forestale. L’agente è accusato di tentativo di estorsione e detenzione di cocaina. Secondo gli investigatori, l’ipotesi di reato di tentativo di estorsione non sarebbe legata all’attività lavorativa del poliziotto, ma piuttosto agli interessi che Salvatore Napoli avrebbe nel campo degli stupefacenti.

Il procuratore di Trapani, Marcello Viola, nel sottolineare che «dispiace sempre quando bisogna agire nei confronti di un rappresentante delle forze di polizia», ha rimarcato «la professionalità e la correttezza mostrate dalla Squadra Mobile della Questura di Trapani e quella di Agrigento». Al poliziotto al momento del fermo sarebbero stati sequestrati una quindicina di grammi di polvere bianca. Sono in corso ancora accertamenti per chiarire se Napoli agisse da solo e per appurare la ragione delle richieste di denaro ricevute dalle vittime del poliziotto.