Ondata di sbarchi a Lampedusa. Complessivamente 358 i migranti approdati. In 235 sono giunti sull’isola a bordo di un peschereccio di 18 metri. Tra loro 45 donne e 6 bambini. L’imbarcazione è stata intercettata a 50 miglia dalle coste siciliane nel corso di un volo di ricognizione di un aereo della Guardia costiera. Nessun allarme, infatti, sottolineano dalla Capitaneria, era partito dal natante. A quel punto sono scattati i soccorsi: sul posto sono giunte due motovedette della Guardia costiera. In azione anche la nave della Marina militare “Lavinia” e un mezzo delle Fiamme gialle. Le condizioni dei migranti sono definite soddisfacenti. E poche ore dopo non distante, a circa 50 miglia a sud est di Lampedusa, un gommone con altri 123 migranti a bordo, tra i quali 27 donne e un neonato di due mesi è stato segnalato alle autorità maltesi da un peschereccio cipriota. La segnalazione è stata girata da Malta al Comando generale delle Capitanerie di Porto che, sempre d’intesa con le autorità maltesi, ha fatto decollare un proprio aereo Atr42 e contemporaneamente fatto salpare due motovedette da Lampedusa. Individuato e raggiunto il gommone, il personale della Guardia Costiera ha ritenuto necessario, per motivi di sicurezza, il trasferimento dei migranti sulle due motovedette. Nel pomeriggio l’arrivo a Lampedusa.












