Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’ordinanza sindacale emessa da sindaco Vincenzo Corbo in merito alle norme riguardanti il conferimento dei rifiuti solidi urbani.
IL SINDACO
Preso atto che in ambito urbano si riscontrano comportamenti difformi alla buona educazione civica nel conferire i rifiuti presso le postazioni di cassonetti e tali da arrecare pregiudizio alla pulizia e al decoro della città.
Rilevato, in particolare, che l’abbandono incontrollato di imballaggi, ingombranti e rifiuti domestici in qualsiasi ora e in quantità tali da creare cumuli o spargimenti, determinano condizioni igienico-sanitarie negative in danno alla salute pubblica, pregiudicano il decoro urbano e intralciano la circolazione veicolare e pedonale.
Visto l’art. 226 del D.L.vo n. 152/06 che vieta l’immissione nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani, degli imballaggi terziari di qualsiasi natura, tra i quali rientrano gli imballaggi di cartone prodotti dagli esercizi commerciali, attività artigianali e pubblici esercizi;
Visto in particolare l’art. 192 del D.L.vo 152/06 inerente il divieto di abbandono e deposito incontrollati di rifiuti sul suolo.
Ritenuto necessario adottare apposito provvedimento che disciplini le modalità di conferimento dei rifiuti :
– da imballaggio di cartone prodotti da attività commerciali, artigianali e pubblici esercizi da gestire attraverso un percorso separato da quello dei rifiuti domestici ;
– ingombranti provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione ;
– domestici in genere negli appositi cassonetti.
VIETA
a tutte le utenze domestiche e non domestiche :
– l’abbandono sul suolo pubblico di rifiuti da imballaggi di qualsiasi natura (cartone , vetro, plastica, cellophan, polistirolo, legno) ;
– di depositare nei cassonetti dei rifiuti solidi urbani la frazione differenziata (vetri, plastica, alluminio, carta, legno ect.) destinata al recupero e al riutilizzo ;
ORDINA
A tutte le utenze domestiche e non domestiche il conferimento separato dei rifiuti secondo le modalità di seguito riportate:
Raccolta cartone
Per le attività commerciali e di pubblici servizi quali bar, pub, ristoranti, strutture ricettive e altre strutture similari per la ristorazione, i cartoni prodotti dovranno essere preventivamente ridotti di volume e compattati, non dovranno contenere legacci in metallo, materiale plastico o polistirolo e altri rifiuti o materiali che possono pregiudicarne il riciclaggio, dovranno essere collocati in container posti nelle superfici private di pertinenza delle attività ed insediamenti in oggetto.
Il cartone dovrà essere mantenuto coperto in modo che non venga esposto alle intemperie che possono modificarne lo stato fisico.
Il prelevamento viene effettuato dietro preventiva richiesta al gestore del servizio di igiene urbana telefonando al numero 0922 852919, nelle ore concordate con la società gestione rifiuti .
Per grandi quantitativi è disponibile per l’utente apposita area ecologica presso l’impianto sito in c.da Calandra aperto da lunedì a sabato dalle ore 08,00 alle ore 13,00.
Per le utenze domestiche gli imballaggi di cartone opportunamente schiacciati, legati e senza contenere altro materiale, dovranno essere consegnati, dietro preventiva richiesta al gestore del servizio di igiene urbana telefonando al numero 0922 852919, nelle ore concordate con la società gestione rifiuti o in alternativa è disponibile per l’utente apposita area ecologica presso l’impianto sito in c.da Calandra aperto da lunedì a sabato dalle ore 08,00 alle ore 13,00.
Rifiuti ingombranti ( mobili, elettrodomestici , materassi, reti da letto, ecc )
Il servizio è gratuito ed il ritiro, previo avviso telefonico al n. 0922 852919 dalle ore 08,00 alle ore 13,00 da lunedì a sabato, avverrà a domicilio – piano terra – da parte del gestore del servizio di igiene urbana.
Rifiuti solidi urbani preliminarmente separati della frazione differenziata oppure rifiuti indifferenziati destinati comunque allo smaltimento finale , dovranno essere conferiti negli appositi cassonetti dislocati sulle pubbliche vie dalle ore 18,30 alle ore 22,30.
Si fa divieto abbandonare o appoggiare a terra, vicino al cassonetto, qualsiasi rifiuto e se lo stesso cassonetto e tanto pieno da non consentire la perfetta chiusura, i rifiuti vanno conferiti nel contenitore più vicino.
Si fa divieto, inoltre, conferire i sacchetti contenenti i rifiuti solidi urbani il sabato dalle 18,30 fino alle ore 18,30 della domenica, tale divieto viene esteso per i giorni prefestivi infrasettimanali.
DISPONE
Fatto salvo quanto disposto dal D.Lgs. 152/2006 e dalle vigenti leggi in materia, ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, prevista dall’art. 7 bis del D. Lglvo n. 267/2000 e ss.mm.ii.
Dallo accertamento della violazione consegue altresì l’applicazione della sanzione accessoria del ripristino dei luoghi a carico del soggetto trasgressore.
AFFIDA
Al Corpo della Polizia Municipale, alle altre Forze dell’Ordine e dell’Azienda Sanitaria provinciale di Agrigento, la vigilanza sul rispetto delle modalità prescritte nella presente Ordinanza e sul rispetto del D.lgs 152/2006 e s.m.i. in tema di abbandono di rifiuti.
DISPONE
- Che per le trasgressioni alla presente Ordinanza, ad eccezione degli articoli per i quali è già prevista una specifica sanzione e fatte salve comunque le disposizioni di legge e del codice penale in materia, nelle more di applicazione del “ Testo Unico Ambientale” approvato con D.lgs n. 152/2006 – suppl. Ord. N. 96, sono soggette alla sanzione amministrativa per ogni singola violazione;
- La trasmissione della presente Ordinanza al Comando della Polizia Municipale, alle altre Forze dell’Ordine, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, al gestore del servizio di igiene urbana Dedalo Ambiente AG3 nonché, per conoscenza, alla Provincia di Agrigento – settore Tutela ambientale – e alla Prefettura di Agrigento .
- La pubblicazione sul portale internet del Comune del presente provvedimento per renderlo noto alla cittadinanza, e all’Albo Pretorio del Comune .
Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso al TAR entro 60 gg. dalla data di pubblicazione all’Albo pretorio o al Presidente della Regione Siciliana entro 120 gg.
IL SINDACO
(Vincenzo Corbo)

















