Il provvedimento è stato adottato a ridosso delle festività natalizie, quando le scuole erano chiuse ed alunni e docenti in vacanza. Gaetano Fallea, 65 anni, dirigente scolastico dell’Ipia Marconi di Favara e con sedi distaccate a Canicattì e Racalmuto è stato sospeso dall’incarico per un periodo di quattro mesi.


La misura è stata adottata dal Ministero della Pubblica istruzione ed eseguita dal provveditorato agli studi di Agrigento di adottarla. Al suo posto e per il periodo della sospensione è stato nominato il professor Giuseppe Salamone, attuale dirigente scolastico dell’istituto alberghiero «Ambrosini» di Favara.

Il provvedimento che ha interessato il professor Gaetano Fallea, riguarda anche l’ex segretario della scuola Salvatore Farruggio di Palma di Montechiaro, con quest’ultimo rischia anche di essere licenziato se non chiarirà la propria posizione.

La vicenda che riguarda il dirigente scolastico risale al 2004 quando lo stesso era alla guida dell’istituto Gino Zappa di Campobello di Licata, dal quale dipendeva, prima di passare all’ Ipia Marconi, l’agrario «Rosario Livatino» di Canicattì. Agrario che gestisce una azienda agricola che si trova in contrada «Carlino» alla periferia della città dell’uva Italia e che ha sede nei pressi dell’unico passaggio a livello della città. In sostanza, secondo quanto è stato ricostruito da una indagine effettuata dagli ispettori arrivati direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione, Fallea e Farruggio avrebbero effettuato assunzioni per conto dell’azienda senza bandire concorsi e facendo finire in quei posti, secondo l’accusa, parenti ed amici.

Altro passaggio, che viene contestato, sarebbe quello dell’acquisto di alcuni beni per conto dell’azienda che produce olio e vino ed al quale all’interno vi sono laboratori curati dagli studenti non del tutto chiari. Tutto questo sarebbe emerso da una analisi dei libri contabili e dei bilanci dell’azienda e della scuola effettuata dagli Ispettori del Ministero. Ovviamente tutta la vicenda viene mantenuta nel più stretto riserbo, anche perché l’indagine non sarebbe del tutto conclusa e potrebbe portare a degli ulteriori sviluppi. Gaetano Fallea, da diversi anni era ormai alla guida dell’Ipia Marconi di Favara e delle sedi di Canicattì e Racalmuto. Negli anni passati più volte è stato fatto oggetto di minacce ed intimidazioni con l’invio anche di proiettili all’interno di buste con frasi minacciose. La sede di Canicattì dell’Ipia Marconi è finita agli onori delle cronache e dei media nazionali negli ultimi anni per l’insicurezza dei locali in cui sono ospitate le aule, gli alunni ed il personale docente e non Gaetano Fallea, che doveva andare in pensione alla fine dell’anno scolastico 2012, aveva chiesto ed ottenuto dal Ministero la proroga di un ulteriore anno per rimanere al proprio posto. Adesso però è arrivata la sospensione in seguito a questa indagine.

FONTE: Carmelo Vella