Dopo la rapina in villa ai danni di una coppia di coniugi di Canicattì avvenuta scorsa settimana, polizia e carabinieri hanno rafforzato i controlli del territorio in città e nelle zone periferiche. Più auto ed uomini in strada a qualsiasi ora del giorno e della notte. L’obiettivo è quello di ridare serenità ai cittadini scossi da questo genere di episodi legati alla microcriminalità. Nell’ambito di questo servizio, martedì pomeriggio una volante della polizia ha bloccato nei pressi dell’ospedale un auto con a bordo due persone di nazionalità romena residenti in provincia di Siracusa. Entrambi avevano sulle spalle numerosi precedenti penali per rapina, furto, truffa. I poliziotti, hanno effettuato una perquisizione a bordo della vettura sulla quale viaggiavano i due, ma non hanno trovato nulla di compromettente. Alla richiesta di spiegazioni su coisa ci facessero in città i due non hanno fornito una risposta esaustiva e con molta probabilità nei prossimi giorni per loro potrebbe scattare un provvedimento di divieto di recarsi nuovamente a Canicattì. Sempre nel corso dello stesso servizio gli agenti hanno poi sorpreso in una zona isolata della città altri due pregiudicati stavolta entrambi residenti a Canicattì e coin precedenti per detenzione e spaccio di droga. Anche nei loro confronti è stata effettuata una perquisizione ma non è stato trovato nulla. L’obiettivo di questo intervento di polizia e carabinieri è quello di far sentire la presenza dello Stato in città.















