La Giunta comunale ha fissato le nuove quote di compartecipazione a carico delle famiglie per beneficiare del servizio di mensa scolastica. Dopo aver aggiudicato la relativa gara per lo svolgimento del servizio alla ditta Nalbone di Racalmuto per i restanti mesi dell’anno scolastico 2012-2013 l’esecutivo presieduto dal sindaco Corbo ha provveduto ad adottare la delibera.

Il costo per pasto pur avendo subito una piccola riduzione rispetto alla base d’asta dello scorso anno di 3,80 euro ha registrato un incremento invece sul fronte della quota di compartecipazione.


I contribuenti sono stati divisi in fasce di reddito. Sino a 3mila ero di reddito bisognerà contribuire con 1,40 euro rispetto ai 70 centesimi di euro dell’anno scolastico precedente; sino a 5.000 euro con 2 euro rispetto all’euro precedente; sino a 9 mila euro con 2,50 euro rispetto all’1,50 euro; sino a 15 mila con 3 euro rispetto ai 2 euro precedenti; oltre ai 15 mila il costo a carico delle famiglie sarà di 3,50 rispetto ai 2,50 euro. Il servizio verrà erogato solo a quegli alunni per i quali i genitori avevano avanzato richiesta di beneficiare della mensa. Intanto per quanto riguarda l’avvio del servizio con molta probabilità sarà operativo a partire dal prossimo 4 febbraio. Infatti, la ditta vincitrice della gara ha già prodotto tutta la documentazione al comune ed è attualmente al vaglio dei dirigenti per l’assegnazione del servizio. Il servizio di refezione è riservato agli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia di competenza comunale e le classi prime e seconde della scuola primaria che in questo modo potranno predisporre l’orario prolungato. In tutto si tratta di circa 200 bambini del primo circolo didattico “Mario Rapisardi” e della Pirandello. Un servizio che parte con notevole ritardo ma alla fine essenziale. Infatti, se malauguratamente la refezione nelle scuole non fosse stata avviata addirittura vi era il serio rischio di licenziare una dozzina di operatori che nei vari plessi garantiscono l’assistenza agli alunni ed al personale docente.