Dopo aver presidiato la facoltà di Ingegneria, dove si sta svolgendo l’inaugurazione del nuovo anno accademico da parte del rettore Lagalla, gridando slogan al megafono, alcune decine di  universitari hanno tentato di entrare nella facoltà per bloccare l’iniziativa, ma sono stati respinti dalle forze dell’ordine, che già da questa mattina presidiavano l’ingresso di Ingegneria.

Gli studenti stanno continuando la loro protesta fuori dalla facoltà e hano aperto un striscione con su scritto “Nuovi statuti, sempre più problemi l’università sta morendo, non c’è niente da inaugurare”. Con la contestazione di oggi gli studenti ribadiscono la loro “ferma opposizione alla governance portata avanti dal rettore Lagalla fatta di aumenti delle tasse compresa quella per il parcheggio , del pareggio di bilancio ottenuto con i costi proibitivi dei test d’ammissione ed il numero chiuso, di riduzione delle borse di studio, della mancata partenza dei corsi e riduzione delle sessioni di laurea. Non c’è nulla da inaugurare se non un futuro che promette solo precarietà”.


Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che ha partecipato alla cerimonia, incontrando gli studenti che all’ingresso protestavano per l’inasprimento delle tasse ha espresso loro la sua solidarietà. “I tagli all’istruzione pubblica a tutti i livelli – ha detto il sindaco – rappresentano una ipoteca sul futuro di migliaia di giovani, quindi sul futuro di tutto il Paese”.