Incontro scientifico–culturale organizzato dal Gruppo di Studio di Riabilitazione Neurocognitiva in collaborazione del Lions Club Ravanusa-Campobello e con il Patrocinio del Comune di Campobello di Licata
“L’uomo a due dimensioni, da un lato c’è l’anima, la ragione, la “res cogitans”, dall’altro c’è il corpo, la “res extensa”.
E’ questo il concetto di uomo che oggi prevale nella nostra società occidentale. Da un lato la mente che detta i comandi, dall’altro il corpo che ubbidisce a questi comandi.
Questa visione dualistica dell’uomo ha radici lontane, nasce nell’Antica Grecia, con Platone.
All’interno di questa visione, il corpo assume significato di oggetto, aggregato di parti, pura materia.
Tutto ciò ha influenzato la scienza, la medicina che ci consegnano un corpo visto e non vissuto, un corpo burattino, un “modello” di corpo, una “idea di corpo”.
Oggi, la fenomenologia cerca di ridare dignità al corpo, riportandolo alla sua originaria “apertura al mondo”.
Ripercorreremo l’evoluzione del concetto di Corpo e Movimento, e come queste conoscenze hanno influenzato e continuano ad influenzarne il recupero”.
L’incontro si terrà presso la Sala “Giudici Saetta e Livatino” sita al primo piano del Comune di Campobello di Licata, in Piazza XX Settembre, alle ore 17.30 di sabato 2 febbraio 2013.











