Ritorna l’incubo rapine in provincia di Agrigento. Mercoledì sera, due rapinatori con il volto coperto e armati di pistola, hanno atteso la moglie di un noto imprenditore di Campobello di Licata ed hanno costretto la donna ad entrare dentro casa in attesa che arrivasse il marito.
Dopo circa un’ora di attesa, l’imprenditore è giunto nella sua abitazione trovando l’amara sorpresa. I due rapinatori,armi in pugno, hanno costretto l’uomo ad aprire la cassaforte di casa dove erano custoditi alcune miglia di euro in contanti, gioielli ed una pistola.
I banditi si sono impossessati del bottino ed hanno fatto perdere le loro tracce. Il modus operandi è quasi identico alla rapina verificatasi qualche giorno addietro a Canicattì. I rapinatori hanno agito in maniera molto professionale senza usare violenza e senza mai perdere la calma.
Gli inquirenti hanno ascoltato la coppia campobellese nella speranza di riuscire a raccogliere elementi utili all’identificazione dei rapinatori. La gente dell’hinterland è seriamente preoccupata da questa escalation criminale. Nelle ultime ore , anche a Canicattì son stati svaligiati altri due appartamenti. Nell’ultimo caso, i lari sarebbero riusciti ad aprire una porta blindata probabilmente usando una chiave clonata.












