Cinquantaquattromila nuovi disoccupati solo negli ultimi quattro anni. E’ la drammatica situazione del settore delle costruzioni in Sicilia, uno di quelli che soffre maggiormente della crisi in cui versa il Paese ma anche della crisi di spesa pubblica. una situazione devastante che ha causato, nelle scorse settimane, anche tragedie come il suicidio del sindacalista della Cgil Beppe Burgarella, operaio edile trapanese, disoccupato dal tempo che si è tolto la vita per disperazione lasciando un messaggio disperato scritto sulla costituzione. Una protesta estrema nei confronti tanto delle istituzioni quanto dello stesso sindacato.

“Occorre utilizzare le risorse annunciate per i disoccupati per cofinanziare  interventi di piccola manutenzione che i comuni non riescono a fare perché rischiano di sforare il patto di stabilità”.


E’ l’appello al Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, lanciato, a fronte della drammatica situazione attuale, da Franco Tarantino, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, il sindacato che si occupa proprio del settore edile. Il sindacato di sinistra chiede, di fatto, una nuova stagione degli “antichi” cantieri-scuola anche se in forma diversa.

“Se i cantieri di lavoro annunciati dal presidente Crocetta – continua Tarantino –  avranno la stessa impostazione di quelli dei tempi di Lombardo non serviranno a tamponare la crisi del settore edilizio, quello che negli ultimi 4 anni ha registrato la più alta percentuale di disoccupati, con 54 mila persone che hanno perso il lavoro”.

Per parlare di tutto questo i lavoratori del settore si incontreranno sabato in un’assemblea regionale dei comitati dei disoccupati degli edili della Fillea Cgil, che si terrà nei locali del Don Orione di Palermo. In quella occasione verrà lanciato un “Movimento dei disoccupati edili” intitolato proprio a Beppe Burgarella.

“Nostro obiettivo- aggiunge Tarantino- è aprire una vertenzialità diffusa in tutto il territorio regionale per monitorare lo stato di attuazione delle opere pubbliche e affinché siano rimossi tutti gli ostacoli che impediscono l’apertura dei cantieri ”.

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