Si è celebrata mercoledì sera, 6 marzo c.a., una nuova seduta di Consiglio Comunale in prosecuzione di quella tenutasi venerdì 1.
Erano presenti 25 consiglieri su 30. I lavori sono iniziati con la trattazione del terzo punto all’odg originario sul Programma Costruttivo per la costruzione di n°20-30 alloggi sociali finanziati con i contributi destinati all’edilizia residenziale convenzionata dalla l.r. n.79/1995 e s.m.i.” in Contrada Montagna presentato dalla Cooperativa Edilizia “S. Antonio”, con sede in Canicattì, Via Petragnani, n°5.
A leggere la relazione della VII commissione consiliare il componente più anziano della stessa, professor Salvatore Nicosia. A ragguagliare in merito il dirigente dell’UTC architetto Luigi Munna. Alcune critiche sulla lacunosità dell’atto deliberativo sono state espresse dai consiglieri della minoranza Di Benedetto e Milioti. Data la necessità di esprimere un parere entro 45 gg dalla data di trasmissione al Presidente del C. C. della “Proposta di Deliberazione Consiliare” i consiglieri, nell’ottica di incentivare nuove opportunità di lavoro e di risveglio dei comparti economici che graviterebbero attorno alla realizzazione di queste opere, approvano la proposta all’unanimità dei presenti con 20 sì e 10 assenti. Approvata anche la proposta per l’immediata esecuzione, 18 favorevoli e 12 assenti.
Il successivo punto trattato è stato l’atto di indirizzo presentato dal consigliere Giusy Bordonaro sulle “Problematiche sulla violenza sulle donne e in particolar modo sullo stalking”. Un plauso all’iniziativa è arrivata da tutta la compagine istituzionale con interventi intensi e a tratti toccanti da parte del consigliere del PD Maira, del Vice presidente del C.C. Irene Sacheli, dal consigliere Manuela Seminatore e dal consigliere Gioachino Giardina. Il consigliere proponente, alla luce dei gravi episodi che si perpetuano in danno alla integrità fisica e psicologica delle donne, sollecita l’attenzione del Consiglio sulla problematica e chiede che l’amministrazione si impegni ad attuare diverse attività tra cui la costituzione come parte civile del Comune di Canicattì nelle cause di violenza e/o di stalking, l’istituzione di una speciale e specifica commissione di studi volta a trovare delle soluzioni per individuare l’effettivo dilagare del fenomeno nella nostra cittadina e le eventuali attività da intraprendere per arginare i casi presenti, la promozione o il patrocinio di convegni e/o seminari di studio sulla problematica, l’incentivazione ad istituire corsi di difesa personale rivolti alle donne anche attraverso la concessione a titolo gratuito di locali comunali e/o la costituzione di una specifica voce nel bilancio di previsione, la costituzione di una rete civica tra tutte le istituzioni presenti nel territorio (Comune, Scuole, Associazioni, Chiese, Forze dell’Ordine, ASP, Consultorio ecc.) al fine di interagire, ciascuna con le proprie competenze e i propri mezzi, nella divulgazione della problematica e nell’isolamento dei casi presenti, l’attivazione di procedure parallele che possano condurre ad una revisione della normativa attualmente in vigore al fine di colmare le lacune che nel corso di questi anni sono state evidenziate dagli operatori del settore.
L’atto di indirizzo è stato approvato all’unanimità con 25 voti favorevoli e 5assenti.
Rinviata invece la trattazione del “Regolamento Gestione Fondo Scolastico di Solidarietà” in quanto la commissione VIII che doveva esprimersi per competenza non aveva potuto produrre la conseguente relazione perché aggiornatasi in data successiva, mentre dei debiti fuori bilancio previsti è stato approvato solo la controversia CACCIATO Antonio C/ Comune di Canicattì e nei confronti della GIRGENTI ACQUE S.p.A. Per i successivi punti il consiglio si è aggiornato al 15 marzo prossimo così come da calendarizzazione originaria.















