Firmato dall’Amministrazione Comunale di Campobello di Licata, con delibera di Giunta municipale, il protocollo d’intesa finalizzato all’istituzione di una sede distaccata dell’Ufficio del Giudice di Pace di Agrigento, con competenze nel territorio dei Comuni di Canicattì, Naro, Camastra, Racalmuto, Grotte, Castrofilippo, Ravanusa e Campobello di Licata. Tale iniziativa viene adottata per salvaguardare la soppressione degli uffici giudiziari nel nostro territorio a seguito della revisione della geografia giudiziaria approvata con i decreti legislativi 155/12 e 156/12. Infatti la nuova geografia giudiziaria prevede fin dal prossimo settembre il trasferimento delle competenze, contenzioso e personale presso il tribunale di Agrigento. La decapitazione del settore giustizia sarebbe un grave danno per il tessuto produttivo del nostro territorio, è necessario sospendere questa irrazionale revisione della geografia giudiziaria in un territorio ad alta densità mafiosa, testimoniato dal sacrificio dei Giudici Rosario Livatino Antonino Saetta e del figlio Stefano. Il Comune di Campobello di Licata, con tale iniziativa vuole coinvolgere tutti i Comuni interessati perché firmino tale protocollo per evitare la cancellazione del sistema giustizia ed invitare il Ministro pro-tempore a rivedere in maniera responsabile la distribuzione degli uffici giudiziari nel nostro territorio per il buon funzionamento degli stessi, come è già stato fatto per il Circondario del Tribunale di Sciacca.

Giovanni Blanda