Due sorelle palermitane del quartiere popolare dello Zen, sono finite in ospedale dopo avere assunto pillole dimagranti che sono risultate contraffate. Le due donne, infatti, avevano acquistato a ‘soli’ 279 euro, una confezione di capsule dagli effetti snellenti.
La venditrice, una falsa erborista brasiliana Lusimeire Serio, residente in via Borromini nel quartiere palermitano Uditore, spacciava per pillole miracolose farmaci contenuti in flaconi trasparenti senza nome o altre indicazioni che di dimagrante, a quante pare, non avevano proprio nulla. Anzi, come avvertono tutti i medici e i nutrizionisti sugli effetti di questi cocktail pericolosi, le pillole hanno provocato alle due acquirenti problemi gastrici, disidratazione e tachicardia. Malesseri che sono insorti qualche ora dopo l’assunzione di quelle capsule.
Le due sorelle hanno denunciato la falsa erborista che adesso è indagata dalla Procura di Palermo per truffa ed esercizio abusivo della professione di farmacista.
Le due sorelle sono state curate a Villa Sofia e una di loro è rimasta in ospedale per qualche giorno. Secondo le indagini la brasiliana, che ha 38 anni, avrebbe acquisito i nomi delle clienti dalla società in cui lavorava precedentemente e che vende prodotti erboristici. È così le clienti, convinte di parlare con un’esperta accreditata dalla società, avrebbero abboccato fidandosi dei consigli della Serio.
Durante una perquisizione in casa della falsa erborista e farmacista i carabinieri del Nas hanno scoperto diversi prodotti e tariffari. La Serio vendeva anche maschere per capelli a 195 euro e creme per il seno al presso di 265 euro. Le pillole dimagranti, oltre a contenere spirulina, un’alga azzurra del centro Africa usata come integratore, probabilmente erano composte da altri farmaci prescrivibili solo dietro ricetta medica.
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