Il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha rinviato a giudizio due fratelli originari di Racalmuto ma da anni residenti a Canicattì.
Si tratta di P.C. e L.G. , rispettivamente di 81 e 88 anni entrambi difesi dall’avvocato Carmen Augello. Il processo nei loro confronti si aprirà davanti al Gup il prossimo 13 giugno. I due fratelli, nonostante l’età avanzata, sono accusati di tentata estorsione, lesioni, ingiurie e minacce nei confronti di un loro vicino di casa.
La diatriba, ha avuto inizio qualche anno addietro quando, la vittima delle aggressioni, ha deciso di effettuare la ristrutturazione dell’immobile dove risiede e che si trova adiacente all’abitazione dei due fratelli. Avuta notizia che il vicino stava avviando gli interventi di manutenzione e ristrutturazione, secondo l’accusa, i due fratelli avrebbero fatto di tutto per impedirglielo.
Tutto questo avvenne in città nel luglio del 2011. Stanco di subire le vessazioni, il vicino di casa dei 2 ottantenni, si recò al commissariato di polizia per denunciare tutto. Da qui prese le mosse l’indagine che ha portato al rinvio a giudizio dei due nonnini che adesso subiranno un processo, anche se con il rito abbreviato.












