Le misure di prevenzione adottate da polizia e carabinieri per garantire ai canicattinesi una pasqua sicura, hanno avuto il loro effetto.
I controlli effettuati nei punti nevralgici della città di Canicattì, soprattutto nelle principali vie di collegamento, come la statale 640 Agrigento – Caltanissetta, dove in passato si sono registrati incidenti mortali, sulla 123 e sulla 624, hanno avuto il loro effetto positivo. Il risultato è dato dalla mancanza di episodi di particolare gravità legati alla criminalità comune, che hanno contribuito a far trascorrere a tutti con serenità, Pasqua e Pasquetta.
La polizia stradale ha infatti accertato un solo incidente con danni a cose, per fortuna di lieve entità.
A vigilare sulle strade del canicattinese ci hanno pensato 2 pattuglie della Polstrada che si sono aggiunte a quelle infortunistiche e per i servizio di controllo elettronico della velocità con autovelox e telelaser, controllo del tasso alcolico con etilometro.
Un bilancio certamente positivo nell’ottica istituzionale che non presenta incidenti con danni gravi alle persone. Nonostante le incerte condizioni meteorologiche i canicattinesi hanno scelto di trascorrere il lunedì dell’Angelo in campagna, con le tradizionali gite fuori porta, in compagnia di parenti ed amici. Molta gente si è riversata nelle zone di periferia della città, da contrada Calici alla zona Rinazzi, dove sono concentrate numerose villette.
All’aria aperta molti hanno cantato, messo la carne sulla brace, mangiato e bevuto, e in questo modo è trascorsa anche l’ultima giornata festiva di Pasqua. Qualche escursione ad Agrigento e Caltanissetta, a mare o in città alla scoperta dei luoghi caratteristici. Non è mancata la consueta passeggiata archeologica alla valle dei templi di Agrigento. Pochissimi quelli che hanno scelto di passare il ponte di Pasqua all’estero e infatti le agenzie di viaggio – già «penalizzate» dal fai da te su internet – hanno visto il loro volume d’affari ridursi ancora di più. I pochi che hanno scelto il viaggio si sono comunque accontentati delle mete tradizionali come Londra, Parigi e Praga.












