Approvata all’unanimità dei Consiglieri presenti la proposta del Presidente del Consiglio Lidia Mirabile di far sottoscrivere al Sindaco l’esposto contro la Girgenti Acque da sottoporre all’esame dell’Antitrust, dell’Autorità garante per l’Energia elettrica e il Gas, delle Procure della Repubblica di Sciacca e Agrigento e del Presidente della Regione Rosario Crocetta.
“L’azione promossa – sostiene Lidia Mirabile – mira a rappresentare alle Autorità adite una grave e spiacevole situazione che sta mettendo in ginocchio la città di Naro ed altri comuni della provincia di Agrigento, privandoli di un bene essenziale – l’acqua – da troppo tempo lasciato nelle mani di una società per azioni che tratta il suddetto bene come una qualsiasi merce di scambio e non come bene essenziale necessario a molteplici finalità tra cui il benessere e la salute dei cittadini, valori, peraltro, tutelati costituzionalmente.
In particolare, con l’esposto chiediamo all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato se sia possibile configurare un abuso di posizione monopolistica da parte di Girgenti Acque S.p.A. nell’esercizio delle proprie funzioni ed attribuzioni; e all’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas di verificare ed eventualmente ritenere e dichiarare illegittime e vessatorie alcune clausole contrattuali imposte da Girgenti Acque S.p.A., adottando, eventualmente, i provvedimenti previsti dalla normativa in materia nonché le conseguenti sanzioni.
Viene inoltre chiesta la verifica della liceità della retroattività della nuova tariffa idrica approvata con deliberazione n° 2 del 20/06/2012 del Commissario ad Acta in sostituzione dell’Assemblea dei Rappresentanti dell’A.T.O. Idrico AG9 e, e la eventuale dichiarazione di illegittimità con conseguente obbligo di restituire quanto ingiustamente preteso dai cittadini a causa della retroattività.
L’esposto verrà anche sottoposto all’attenzione della Procura della Repubblica di Agrigento al fine di verificare se la condotta della Girgenti Acque possa configurare ipotesi di illecito compiendo, qualora lo ritenesse opportuno, i necessari accertamenti anche al fine di valutare la sussistenza di profili di rilevanza penale in merito ai fatti descritti nel medesimo esposto.
Numerosissime sono le problematiche riguardanti il rapporto tra Girgenti Acque ed i Naresi sia in termini di qualità del servizio reso sia in termini di rapporti contrattuali.
Le stesse problematiche, peraltro, riguardano numerosi altri Comuni della provincia di Agrigento, alcuni dei quali, in persona del Sindaco pro tempore, hanno deciso di sottoscrivere, così come è avvenuto a Naro, l’esposto con la ferma volontà di porre un freno alle condotte vessatorie di Girgenti Acque”.
Questo, in sintesi, il contenuto dell’esposto proposto dal Presidente Mirabile: il primo atto questo della rinnovata azione dell’Amministrazione comunale volta alla tutela del diritto dei Cittadini all’acqua pubblica.















