Un capitano dei bersaglieri originario di Barcellona Pozzo di Gotto, il trentunenne Giuseppe La Rosa, è stato ucciso in un attentato in Afghanistan. Sarebbe stato un ragazzino di 11 anni a lanciare la bomba a mano contro il Lince italiano, a Farah, sul quale si trovava l’ufficiale dell’esercito, effettivo al terzo reggimento bersaglieri della Brigata Aostari.

La rivendicazione dell’agguato da parte dei talebani parla infatti dell’azione compiuta da un “coraggioso, eroico ragazzino afghano di 11 anni che ha lanciato la granata”. Altri tre militari sono rimasti feriti.


La Rosa era la sua seconda missione in Afghanistan, a settembre sarebbe dovuto tornare a casa. A Barcellona Pozzo di Gotto, nel popoloso quartiere di Sant’Antonio dove vive la sua famiglia, dopo la notizia della morte la casa degli anziani genitori (il papà Biagio e la mamma Concetta Li Voti) è serrata.

I militari piazzati davanti all’abitazione hanno fatto sapere che i genitori non vogliono parlare con i giornalisti e si sono chiusi nel loro dolore. “Era una ragazzo d’oro, è una notizia incredibile…”, ha detto tra i singhiozzi un vicino di casa. In lacrime l’uomo ha ricordato quando “Giuseppe tornava a casa, era sempre una festa… Io lo confondevo con suo fratello, che è anche lui un ufficiale, tenente, dell’esercito. Era legatissimo alla sua famiglia, tanto che quando tornava in licenza non usciva di casa, stava sempre con i genitori”.

Giuseppe La Rosa qualche anno si era trasferito a Casamassima, in provincia di Bari. “Era un ufficiale solare, sempre disponibile – lo ricorda il suo comandante, il colonnello Corrado Carlini -. Professionalmente preparato, bene si era inserito nella realtà del Reggimento”. La Rosa era addetto all’Ufficio operazioni e addestramento del 3° reggimento bersaglieri di Capo Teulada – una delle unità più decorate dell’esercito composta da un comando di reggimento, una compagnia di supporto logistico e un battaglione bersaglieri – ed era partito a marzo per l’Afghanistan.

Una missione all’estero che seguiva le altre tre a cui aveva partecipato. Dal 2007 al 2009 il capitano era andato in missione in Kosovo, due anni dopo la prima puntata in Afghanistan terminata a marzo dello scorso anno, poi a dicembre l’arrivo al 3° reggimento bersaglieri e la partenza per la nuova missione.