Il Festival delle Orestiadi di Gibellina, giunto alla sua XXXII edizione, ha aperto quest’anno con un progetto musicale, in collaborazione con il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, che ha per titolo “Conversazioni con Francesco Pennisi”, compositore che ha disegnato traiettorie importanti nell’ evoluzione della musica del nostro tempo. Il progetto ha previsto l’esecuzione di brani di giovani compositori, selezionati dal Conservatorio. Tra i brani eseguiti, il “Concertino da camera” del pianista e compositore canicattinese M° Carmelo Mantione. Si tratta di una composizione articolata in tre movimenti: un Allegro iniziale, dal carattere prevalentemente brillante ma non senza momenti di lirica effusione; un “Valse triste” malinconico e sognante; un movimento conclusivo misterioso e a tratti ironicamente pomposo.
L’organico che ha eseguito il brano è stato quello dei solisti dell’Orchestra Nuovi Linguaggi, costituito da: pianoforte, sax alto,clarinetto, vibrafono e marimba, batteria, contrabbasso. L’esecuzione, ha avuto luogo la sera del 28 giugno, nell’affascinante cornice del Baglio Di Stefano, presso la Fondazione Orestiadi di Gibellina, con un pubblico competente e molto interessato.












