Un dipendente comunale di Paceco è stato condannato a tre mesi di reclusione per atti osceni in luogo pubblico. L’uomo si aperto i pantaloni e rivolgendosi ad una addetta alle pulizia aveva chiesto: “Vuoi fare l’amore con me?”. La donna non ha affatto gradito ‘l’offerta’ e ha denunciato l’uomo che ha 61 anni. L’episodio era accaduto tre anni addietro. L’impiegato, approfittando dell’assenza di altri colleghi, si è spogliato e ha confessato alla donna che da tempo non intratteneva più rapporti sessuali con la moglie e le ha proposto di fare sesso. L’addetta alle pulizie si è allontanata e ha protestato con i vertici comunali scoprendo che lo stesso impiegato, tempo prima aveva fatto analoghe avances anche ad un’altra collega. Nel corso delle indagini è emerso che l’impiegato avrebbe molestato, anche altre donne. L’uomo, a questo punto ha ritenuto più utile chiedere il patteggiamento. Il rito alternativo gli ha così consentito di beneficiare non solo di una riduzione ma anche della sospensione condizionale.
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