Ancora un attentato incendiario nei confronti del pescivendolo Libertino Vasile Cozzo, 37 anni, di Porto Empedocle, attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Dopo l’incendio che ha distrutto due furgoni congelatori in contrada Ciuccafa, riconducibili all’empedoclino, intorno all’1,30 della notte scorsa, ignoti si sono introdotti nella sua villetta a mare in contrada Cicero, tra Lido Azzurro e il quartiere di Bellavista, e hanno appiccato il fuoco. In pochi attimi le fiamme hanno divorato arredi e suppellettili. Dietro la segnalazione di alcuni residenti della zona sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento. I pompieri hanno dovuto lavorare oltre due ore prima di avere ragione delle fiamme. Sono in corso indagini dei poliziotti del Commissariato di Porto Empedocle, diretti dal vicequestore aggiunto Cesare Castelli, che al momento non scartano alcuna pista. Ci sarebbe in atto una sorta di faida tra commercianti di pesce e uno degli obiettivi dei malviventi sarebbe proprio Libertino Vasile Cozzo, sfuggito alcuni mesi fa ad un agguato nell’area commerciale del porto empedoclino. Allora venne gambizzato da alcuni colpi di pistola esplosi dal cognato, Giovanni Tuttolomondo.











