Sono state raccolte 32mila firme per la petizione del centro studi Pio La Torre, articolo 21 e Libera informazione per intitolare nuovamente l’aeroporto di Comiso al parlamentare Pio La Torre, ucciso dalla mafia il 30 aprile del 1982.  Aderiscono anche la Cisl nazionale e regionale, la Uil regionale e la Cgil.  Si può aderire alla petizione firmando on line su www.piolatorre.it e http://www.change.org/it/petizioni/sia-reintitolato-a-pio-la-tor re-l-aeroporto-di-comiso.

Intanto nuove rotte per l’aeroporto di Comiso. Dal 26 luglio si volerà anche verso di Parigi. La Soaco, che gestisce lo scalo,  ha appena chiuso con successo un contratto con la compagnia francese Trans Avia. Questa volerà su  Comiso con un charter settimanale 737 -800. Previsto un volo ogni venerdì fino al 18 di ottobre di quest’anno.


La tratta con Parigi  partirà poco prima  di qualche settimana rispetto alle tratte  annunciate da Ryanair che prevedono voli per Londra Stansted e Bruxelles Charleroi per il 17 e 18 settembre e per Roma Ciampino dal 7 agosto.

Sembra allontanarsi lo spauracchio della chiusura dello scalo, inaugurato con un solo volo all’attivo. Sul tema l’opinione pubblica si divide e piovono commenti sui social network. ”Non saranno certo i charter a determinare il futuro dell’aeroporto  –  scrive un commento su facebook –  intanto arriveranno, tra i voli Medavia e Transavia, circa 6000 passeggeri – che si andranno a sommare ai 150 mila (secondo me sottostimati) di Ryanair”. “Credo che 6mila passeggeri sia un’ipotesi piu’ che buonista  – è l’immediata replica sul social network –  considerato che oltretutto la metà dei voli charter in questione sono dichiaratamente solo per il periodo estivo”.

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