E’ il contenuto di una interrogazione presentata al Presidente della Regione, Crocetta ed all’assessore per l’Istruzione e la Formazione Professionale, Scilabra dal deputato Regionale di Voce Siciliana, On. Michele Cimino. Con la legge 14/02 la Regione, erogando il buono – scuola, riconosce e garantisce la libertà della famiglia nell’educazione dei figli e il diritto allo studio per tutti gli studenti. Da notizie informalmente assunte, pare che solo nel 2013 si stiano concludendo i pagamenti del buono scuola relativo all’ anno scolastico 2008/2009 e che siano in fase di avvio le procedure per erogare il buono scuola per l’anno scolastico 2009/2010. Alcuni Enti e scuole, in particolare quelle paritarie e non statali, lamentano il mancato trasferimento del suddetto buono scuola relativo all’anno 2008/2009. Tenuto conto che il valore economico del Buono scuola ha senso solo se contestualizzato nell’ambito dell’anno scolastico in corso, in quanto permetterebbe, soprattutto alle famiglie meno abbienti, di affrontare e sostenere i costi legati all’acquisto di libri e quant’altro necessario nel corso dell’anno scolastico, si chiede di sapere Quali provvedimenti urgenti il governo intenda porre in essere per garantire la regolare erogazione del buono scuola, recuperando possibilmente gli anni di ritardo accumulati. L’interrogante chiede risposta scritta e con urgenza