Una lettera aperta preparata dal consigliere Alessio Comparato e sottoscritta da tutti i colleghi e dall’amministrazione comunale per cercare di salvare dalla chiusura l’oratorio Salesiano di contrada Rovitelli. La lettera vuole essere, inoltre, un modo per esprimere tutta la vicinanza alla comunità salesiana canicattinese ed in particolar modo a tutti i padri salesiani che si sono susseguiti in questo ultimo ventennio. L’oratorio, infatti, scrive Comparato «è un punto di riferimento stabile per le generazioni di giovani che hanno frequentato e che lo frequenteranno. La formazione pedagogica, ma soprattutto l’esperienza di vita che può dare un oratorio non ha pari. La fitta rete di rapporti sociali, l’interscambio di relazioni e confronti di idee, insieme alle tante attività ludiche e ricreative è stata una esperienza che non è possibile perdere, che ha formato nel corpo e nello spirito migliaia di giovani canicattinesi. Oggi più di prima la città – aggiunge il consigliere comunale- sente il bisogno di continuare ad avere l’oratorio. La necessità parte dalla convinzione che per uscire fuori da questo clima instabile, che ha provocato la crisi economica, bisogna ben lavorare sulle future generazioni, in modo che abbiano la consapevolezza che una buona formazione educativa è il presupposto per poter vivere in una società giusta ed equa. Non possiamo permettere – conclude Alessio Comparato – che una crisi economica, sicuramente senza precedenti, possa privare Canicattì di un così importante centro di aggregazione sociale, determinate per la crescita culturale e sociale dei giovani”.
C.V.












