E’ arrivata la condanna per il campobellese, Gaetano La Mattina, 45 anni, arrestato il mese scorso nel corso di un tentativo di rapina ad una banca di Canicattì. A bloccarlo furono due vigili urbani in pensione, che in quel momento erano in fila ad aspettare il turno. Ieri nei confronti dell’uomo è stata emessa la sentenza. Al termine del processo per direttissima, che si è tenuto con il giudizio abbreviato, il Tribunale collegiale di Agrigento, sezione feriale, (presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni) ha condannato Gaetano La Mattina alla pena di 2 anni, 6 mesi e 15 giorni di reclusione e al pagamento di una multa di 1.000 euro. Il campobellese doveva rispondere dei reati di rapina aggravata e porto illegale di arma. Il pubblico ministero Salvatore Vella aveva chiesto la condanna a 3 anni di reclusione. Era il 18 luglio scorso quando La Mattina venne arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Canicattì. L’uomo dopo essere entrato all’interno dell’agenzia della Banca Sant’ Angelo, di viale della Vittoria a Canicattì, aveva tirato fuori un coltello, minacciando un’impiegata “subito, dammi i soldi”. Dentro la banca però si trovavano due vigili urbani in pensione, Antonio Curto e Calogero Pontillo, che lo hanno bloccato, disarmato e consegnato alle forze dell’ordine in servizio di controllo del territorio.
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