Il governo di Malta ha ribadito che la nave che ha soccorso al largo della Libia 102 immigrati clandestini naufraghi ed è ferma al largo di Malta, non può attraccare al porto della Valletta. Lo riferiscono fonti governative in risposta alla sollecitazione della Commissione europea.
La Procura generale della Repubblica maltese ha anzi ordinato all’armatore dell’M/v Salamis di tornare sul punto dove ha soccorso i naufraghi, a 40 miglia dalla costa libica, perché Malta ritiene che solo Tripoli possa assumere la responsabilità sulla sorte dei 102 migranti.
Malta ritiene che il capitano della nave abbia disatteso l’ordine di non avvicinarsi all’isola. La nave è bloccata da 3 motovedette maltesi. A bordo sono saliti medici della marina maltese per verificare la salute dei naufraghi.












