L’Italia ha accettato di accogliere i 102 migranti eritrei e sudanesi salvati dalla nave cisterna Salamis, alla quale Malta ha rifiutato l’ingresso in porto. Il Salamis è sbarcato a Siracusa. L’Italia ha dato il suo ok dopo un intenso negoziato diplomatico nella notte.
Tutti gli extracomunitari sono apparsi in buone condizioni: solamente in un caso tra gli uomini è stato necessario far intervenire i volontari della croce rossa. Tra gli altri il piccolo Sam, subito diventato la star sul molo siracusano. Un bimbo di 5 mesi con maglietta colorata e pollice in bocca. E’ sceso in braccio agli uomini della guardia costiera che se lo sono passato delicatamente. E’ arrivato con l’ultimo dei 3 viaggi che hanno fatto motovedette di Gdf e guardia costiera tra la nave cisterna ancorata fuori dal porto piccolo e la darsena, assieme alla giovane madre.
In merito alla vicenda il commissario Ue agli affari interni Cecilia Malmstrom su Twitter ha rivolto un “grazie Italia”. “Il ricollocamento dei richiedenti asilo è un modo per mostrare solidarietà in Europa. Sarebbe ottimo se tutti e 28 gli Stati membri aiutassero e non solo sempre gli stessi”, ha aggiunto.
Intanto a Siracusa sono arrivati la notte scorsa 64 migranti, compresi bambini e donne, a bordo di un peschereccio soccorso al largo delle coste aretusee da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza. Sono di nazionalità egiziana e siriana. Sono stato ospitati nell’area del porto, nei locali delle Fiamme gialle, dove sono stati rifocillati e visitati.












