Potrebbe rientrare in Italia già in giornata la salma di Giulia Grasso, la ragazza di 22 anni originaria di Biancavilla, ma residente da tempo nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli, morta in un incidente avvenuto sabato a Mykonos, l’isola greca dove era in vacanza da una settimana.

Secondo la ricostruzione della polizia locale – riportata da Massimo Cirillo, imprenditore di Torre del Greco per anni, corrispondente consolare in Grecia – la ragazza, all’ultimo giorno di vacanza nell’Egeo e poche ore prima della partenza, ha noleggiato un quad, una grossa moto a quattro ruote (quad), per raggiungere il versante opposto dell’isola rispetto a dove i ragazzi soggiornavano.


La tragedia si è verificata lungo il percorso: Giulia Grasso, che viaggiava nella parte posteriore del mezzo condotto da un’amica, indossava una lunga sciarpa. Proprio la pashmina è andata a impigliarsi negli ingranaggi del mezzo, strangolando la giovane. Inutili i soccorsi: la diagnosi dei medici è stata rottura dell’osso del collo. Immediatamente informati dalle autorità locali i familiari della giovane che però ieri non erano ancora riusciti a raggiungere Mykonos.