Dopo il grande successo dello scorso anno torna in scena «Storia della musica». L’Accademia Palladium in collaborazione con il Sestante presenta la seconda edizione del grande evento. La kermesse rievoca il passato e fa tornare in vita le band storiche. Quest’anno saranno protagonisti vecchi gruppi provenienti da tutta la provincia. Saranno coinvolti professionisti, impiegati e operai che per due giorni lasceranno la loro occupazione per far rivivere la loro vecchia passione per la musica. In fermento la grande macchina organizzativa. Per il patron dell’evento, Pino Minio, direttore generale dell’accademia «Palladium», sarà una nuova straordinaria impresa quella di far rivivere i complessi musicali che hanno animato serate, matrimoni e feste tra gli anni sessanta e settanta. «La manifestazione è un incontro di arte legata allo splendore della musica – afferma Minio – che nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere la creatività degli artisti con un’attenzione particolare ai gruppi musicali sia giovani che meno giovani, che hanno fatto parte della storia musicale della nostra provincia». L’evento si svolgerà in due giornate con incontri e concerti serali. Sarà ospitato in una delle più grandi e suggestive piazze della provincia: piazza Cavour a Favara il 21 e 22 settembre. Minio annuncia tante sorprese: «La manifestazione sarà un crescendo di emozioni, spettacoli entusiasmanti, i gruppi scelti per i concerti proporranno al pubblico momenti di alta cultura musicale. Sul grande palco si esibiranno le Icone degli anni Sessanta, Settanta fino ai nostri giorni». Presto l’organizzazione comunicherà i dettagli della kermesse e i nomi dei gruppi. Lo scorso anno Piazza Cavour era stata gremita con un calore e una partecipazione che non si vedevano da tempo: a riuscire nell’impresa due grandi concerti su un megapalco che hanno entusiasmato l’intera città e non solo. La più importante piazza è stata un pullulare di persone, giovani e anziani, tutte accorse per godersi l’evento. Straordinario successo testimoniato dai commenti positivi di pubblico e di critica che hanno definito «storico» l’evento. È stato possibile, infatti, rivivere momenti di musica di un tempo con il ritorno di vecchi gruppi, che si sono ricomposti per l’occasione, chiamati a esibirsi rievocando suggestivi ricordi e straordinarie emozioni. Molti degli artisti sono rientrati per l’occasione dal Belgio, dalla Germania e dal resto d’Italia dove si erano trasferiti. La piazza si è lasciata coinvolgere anche dalle note di «Rock & Blues», col megaconcerto in cui si sono esibiti tanti giovani. «È stato straordinario – dice Pino Minio – riunire tre generazioni. Per tutti è stato un momento indimenticabile vedere tanti artisti sotto lo stesso cielo di piazza Cavour». La piazza gremita ed emozionata, i fiumi di applausi e l’entusiasmo scatenato dall’iniziativa hanno confermato che l’impegno ha raggiunto perfettamente l’obiettivo. E ha spinto l’organizzazione a rinnovare anche quest’anno il grande evento, rafforzandolo ancora di più.