L’Aitras informa tutti gli autotrasportatori che devono rinnovare la C.Q.C. Carta di Qualificazione Conducente che stanno per iniziare i corsi. Invitiamo gli autotrasportatori, ma anche chi possiede una C.Q.C. per trasporto persone, di diffidare dagli enti/scuole guida che promettono il rinnovo senza l’obbligo di frequentare i corsi: la frequenza è obbligatoria per legge e sono previsti controlli sul corretto svolgimento degli stessi, sulla idoneità del personale preposto all’insegnamento e sulla presenza degli allievi. I controlli non avvengono solo durante il corso, ovvero con controlli nelle aule dove questi si tengono, ma sono anche postumi, cioè effettuati dopo la conclusione del corso e anche dopo il rilascio della C.Q.C. rinnovata. Gli organi preposti (ispettori della competente Motorizzazione, Guardia di Finanza e Polizia) effettuano controlli incrociati verificando che al momento della frequenza del corso l’allievo non risulti anche alla guida di un camion; ciò è facilmente verificabile confrontando i registri del corso con i documenti amministrativi e contabili (registrazioni tachigrafi, Documenti di Trasporto, fatture accompagnatorie) in possesso della ditta per cui lavorano gli autisti/allievi o, in caso di padroncini, presso la sede in cui questi ultimi risultano conservare la documentazione amministrativa e contabile della propria ditta.

Le sanzioni in caso di violazione della legge sono molto gravi, è infatti previsto:


·      per l’allievo del corso, la revoca del rinnovo della C.Q.C. e denuncia per falso,

·       per l’ente di formazione o scuola guida, la revoca dell’autorizzazione ad effettuare corsi, denuncia per falso.

Il rinnovo della C.Q.C. non va visto come un noioso adempimento burocratico, ma qualcosa che aumenta le competenze, la professionalità e la  sicurezza, per l’autista/allievo ed è, per questo, suo interesse essere presente in aula.

IL PRESIDENTE

Salvatore Bella