Un’inquietante scritta è comparsa ieri mattina su un lenzuolo legato alla ringhiera di una scalinata che porta agli uffici di collocamento di piazza Giarritella. La scritta di colore verde su fondo bianco riporta «48: morto che parla. Sasà ha ridotto così Favara». Ovviamente Sasà sta per il sindaco Rosario Manganella visto che a Favara tutti lo chiamano con il vezzeggiativo.

In questo momento di crisi economica e di grandi difficoltà che vive la stragrande maggioranza dei comuni siciliani e non, i vili e meschini gesti “intimidatori “ nei confronti degli amministratori di qualsiasi schieramento politico non possono che trovare unanime condanna da parte dei gruppi consiliari presenti in consiglio comunale. Questo gesto miserabile nei confronti del sindaco Manganella non va sottovalutato, le forze politiche presenti in consiglio comunale a Favara: MPS- PD- UDC- PDL- Primavera Favarese- Indipendenti- Per Favara – esprimono la loro solidarietà al Sindaco Manganella al di là del suo operato positivo o negativo. I problemi di un grosso centro come Favara certamente non si risolvono alimentando l’odio e il disagio per mancati obbiettivi raggiunti da parte di alcuni, bisogna in questo momento di crisi che tutti si assumano le proprie responsabilità con proposte serie e senza alcuna polemica .