Fingeva di confessarsi per rubare in Chiesa. E’ accaduto a Gela, in provincia di Caltanissetta, dove i carabinieri hanno arrestato Domenico Davide Gammino, 32 anni, e denunciato un minorenne. L’uomo e’ accusato di aver messo a segno la scorsa primavera una serie di furti nella Chiesa dei Cappuccini, dove lo scorso 11 aprile e’ stata portata via una pisside ed una teca in argento, entrambe asportate dal tabernacolo; presso la chiesa Regina Pacis, dove il 5 marzo sono stati rubati dall’altare gia’ arredato per la messa un calice, una coppa ed una pisside; ed, infine, presso la Chiesa San Antonio Da Padova di Gela, dove e’ stato rubato un portaostia in argento chiuso nel tabernacolo.

In cinque mesi di indagini, grazie anche ai racconti di diversi testimoni e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza i militari sono riusciti a ricostruire il modus operandi dell’uomo, che spesso durante i colpi era in compagnia del minore. Gli investigatori hanno cosi’ scoperto che Gammino nei giorni precedenti i furti effettuava numerosi sopralluoghi nelle chiese individuate. In alcuni casi, inoltre, il 32enne, arrivava a frequentare assiduamente la parrocchia dove chiedeva ai sacerdoti di confessarsi, per conoscere gli orari di afflusso dei fedeli, annotare le possibili vie di fuga, appurare se fossero controllate e scoprire dove si trovassero gli oggetti di valore. Dopo i furti, spariva letteralmente dalla parrocchia. Per l’uomo sono cosi’ scattate le manette. Dovra’ rispondere di furto aggravato.


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