L’hanno sequestrata, minacciata e rapinata. È stata una notte di terrore quella trascorsa da una pensionata di 81 anni, residente nel centro urbano di Ribera. Si trovava nella stanza da letto della sua abitazione, dove vive da sola. E’ accaduto verso l’1.30, quando tre rapinatori hanno scassinato la porta, penetrando all’interno. Avevano il volto coperto e dalle prime indagini sembra parlassero straniero. Quando se li è visti davanti ha sentito il cuore in gola, ha iniziato a respirare a fatica, le hanno intimato di consegnare soldi e gioielli. Alla fine si sono ‘accontentati’ di qualche oggetto in oro, strappandole con violenza la collana d’ora che la donna portava al collo. Poi sono fuggiti. Scattato l’allarme la signora è stata trovata sotto choc. Non ha subito lesioni e non è ricorsa a cure mediche. I carabinieri della locale Tenenza hanno immediatamente avviato le indagini, rilevato eventuali impronte digitali nell’appartamento. I tre rapinatori non pare siano professionisti. Potrebbero aver saputo che la donna viveva sola ed hanno agito indisturbati. Un episodio che riporta alla mente a quando accaduto pochi giorni fa nel vicino comune di Burgio. In quell’occasione la rapina si concluse in maniera tragica: Liborio Italiano, 90 del luogo, venne trovato morto a seguito di una rapina. L’uomo fu denudato, legato mani e piedi alle sbarre del letto, e il volto coperto da uno straccio nella propria stanza da letto, da due giovani rumeni, individuati e arrestati il giorno: Adrian Ciubotariu, 23 anni, e Catalin Mihai Simion, 22 anni. Hanno confessato quell’orribile delitto che fruttò appena un televisore 32 pollici e qualche spicciolo.