Quattro mezzi della società idrica Girgenti Acque, la notte scorsa, sono state date alle fiamme in via Bellia. Si è sfiorata la tragedia. Alcuni dei mezzi incendiati erano alimentati con l’impianto a gas. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. I pompieri hanno evitato gravi conseguenze. La Girgenti Acque ha condannato duramente l’atto intimidatorio, rivolgendosi alla Procura della Repubblica di Agrigento: “Episodi come quello accaduto a Ribera la notte scorsa, sottolineano come talvolta anche chi scende in piazza a fomentare i cittadini contro qualcuno, sia esso la Girgenti Acque, compia un atto di estrema pericolosità”. “La notte scorsa si è sfiorata la tragedia perché le auto incendiate, di cui quattro dotate di impianto a gas, erano parcheggiate a pochi metri dalle abitazioni – scrive Girgenti Acque e aggiunge -. Non è, di certo, con episodi di questo genere, che si discutono e si risolvono i problemi legati all’erogazione di un servizio non da tutti condiviso. L’Azienda, in riferimento a quanto accaduto, ha già presentato denuncia alle autorità giudiziarie alle quali chiede di attenzionare la situazione affinché non si abbiano a ripetere fenomeni di questo tipo”. Sabato pomeriggio, a Ribera, si è svolta una manifestazione nella quale si sono discussi le varie problematiche legate alla gestione del servizio da parte della società idrica.












