Stavolta i ladri hanno preso di mira il consorzio acquedottistico del Tre Sorgenti che si trova in largo Verri. Nel corso della notte, dopo avere forzato una finestra laterale sono riusciti ad introdursi all’interno. I malviventi, una volta dentro hanno puntato la loro attenzione su alcuni computer che si trovavano negli uffici portandoli via.

Il bottino è di tre computer ed altrettanti monitor che servivano agli impiegati per svolgere varie funzioni amministrative. Portato a segno il colpo i malviventi aiutati dall’oscurità sono fuggiti via facendo perdere le tracce. Del furto si sono accorti ieri mattina gli impiegati del consorzio acquedottistico che hanno avvisato il Presidente.


E’ stato lui a sporgere denuncia contro ignoti in commissariato. A condurre le indagini su questo ennesimo colpo compiuto nel cuore della notte in città sono i poliziotti coordinati dal dirigente il vice questore Valerio Saitta. Indagini che comunque si presentano difficili. Nell’ultimo periodo a Canicattì si è avuta una recrudescenza della micro criminalità. Numerosi furti compiuti nel confronti di scuole, uffici pubblici come ad esempio la sede periferica di via Allende del comune. In aumento anche i colpi nelle abitazioni di campagna e soprattutto nelle aziende agricole dove i malviventi portano via tutto quello che trovano compresi attrezzi e anche concimi e fertilizzanti. Polizia e carabinieri sono a lavoro per cercare di arginare questo fenomeno.