Era il 23 novembre quando gli alunni dei licei Classico e Scientifico di Canicattì si sono mobilitati dai loro plessi verso la villa comunale per manifestare la loro voce di protesta contro gli abusi alle donne. È stata un marcia forte e decisa che vedeva coinvolti professori e alunni per un solo motivo; coinvolgimento che raggiunge il suo apice tramite i balli esibiti dai licei davanti la villa comunale. Successivamente gli alunni hanno dato fiato alla loro protesta per mezzo di canti, poesie e monologhi; strumenti utilizzati per lanciare un unico grande significato: chi ti picchia non ti ama.