Continua l’occupazione in alcuni istituti scolastici canicattinesi.


Il rappresentante d’istituto, con l’appoggio dell’intera scuola,  ha iniziato questa protesta in forma lieve, non per dare sfogo al vandalismo, bensì per lanciare un forte impulso e fare sentire la voce degli alunni canicattinesi in segno di disgusto nei confronti delle decisioni del Governo.

Il genere di occupazione scelto da questa scuola è, come detto in precedenza, quello in forma lieve, che si distingue dagli altri metodi per il fatto che prevede attività culturali, chiedendo anche la collaborazione degli insegnanti.