Il Tribunale del riesame di Palermo ha disposto la scarcerazione di Angelo Bianchi, 37 anni, di Licata, accusato dell’omicidio del compaesano Giovanni Brunetto. Per i giudici palermitani mancherebbero “elementi di gravità tali da giustificare la custodia cautelare in carcere”. Bianchi era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla sparizione di Giovanni  Brunetto, il cui corpo è stato rinvenuto sotto terra in territorio di Canicattì. Insieme a Bianchi è finito in carcere anche Angelo Carità, 58 anni, anch’egli licatese, che invece resta in carcere.