Revocati gli arresti domiciliari nei confronti di Gaetano La Mattina, il disoccupato di 45 anni di Campobello, arrestato a luglio per una tentata rapina all’agenzia di Canicattì della Banca Popolare Sant’Angelo. Su istanza del suo avvocato, Salvatore Manganello, il presidente della sezione penale del tribunale di Agrigento, Melisenda Giambertoni, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare, trasformandola in obbligo di firma. L’avvocato Manganello ha descritto nei minimi particolari la situazione economica e psicologica in cui versa Gaetano La Mattina, ed il giudice, con il consenso del pubblico ministero Salvatore Vella, ha deciso di affievolire la misura cautelare. La Mattina era entrato all’interno dell’istituto di credito di Canicattì, aveva tirato fuori il coltello, minacciando l’impiegata. Dentro la banca però si trovavano due vigili urbani in pensione che lo hanno bloccato, disarmato e consegnato alle forze dell’ordine in servizio di controllo del territorio. Prima di questa disavventura il disoccupato campobellese si era reso protagonista di una lite con i familiari e con i carabinieri della locale stazione. Si era scagliato contro la moglie, i figli ed i militari che erano intervenuti dopo una segnalazione ed era stato accusato di violenza domestica e resistenza a pubblico ufficiale. Difeso dall’avvocato Manganello, aveva ottenuto la scarcerazione.

Paolo Picone