La polizia ha denunciato un imprenditore accusato di avere nascosto una telecamera nel bagno della dipendente. È accaduto a Catania. L’uomo, O.G., di 40 anni, dovra’ rispondere del reato di interferenze illecite nella vita privata, che punisce in particolare chi, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva e sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata altrui.
In particolare, gli agenti di una volante, in transito nel centro storico, sono stati fermati da una ragazza che, in stato di agitazione, riferiva di essere appena uscita dall’ufficio in cui prestava la propria attività lavorativa in quanto si era accorta che, all’interno del bagno, nascosta sotto il lavello, era stata collocata una piccola telecamera.
La giovane raccontava ai poliziotti di essere l’unica impiegata presso un ufficio del centro storico, mentre il proprio datore di lavoro si occupava dell’attività esterna. Gli agenti, dopo essersi recati nell’ufficio segnalato ed aver verificato che quanto riferito dalla ragazza corrispondeva al vero, hanno rintracciato il datore di lavoro che ha ammesso le proprie responsabilita’ ed è stato denunciato.
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