Un uomo di 72 anni ha telefonato al 113 perché il proprio figlio di 49 anni, lo aveva malmenato. E’ successo nel popolare quartiere di Ciuccafa a Porto Empedocle. La scintilla è scoppiata quando padre e figlio non sarebbero riusciti a mettersi d’accordo sul prezzo di un televisore che l’anziano empedoclino stava vendendo al figlio. Una volta venduto, l’apparecchio è stato posizionato nella nuova abitazione. Convinto di essere stato raggirato dal figlio, il padre si è presentato davanti la porta di casa sua, intimandogli di sborsare altri soldi, o in caso contrario di restituire il televisore. Non l’avesse mai fatto.   Il quarantanovenne ha risposto al padre e arrivando perfino a mettergli le mani addosso. A riportare la calma gli agenti del Commissariato di Porto Empedocle, agli ordini del vice questore aggiunto Cesare Castelli, che con il loro intervento hanno evitato il peggio.