Caro Matteo.

Alla vigilia delle primarie del 2012 , scrissi alcune lettere che, essendo state pubblicate in varie giornali, sia cartacei che web, sono ancora facilmente rintracciabili.


In dette lettere, avevo fatto presente che il “tuo turno” non era ancora arrivato, cioè che i tempi per una tua “entrata in scena”non erano ancora maturi e che conseguentemente non potevi avere nessuna speranza di vittoria. Come infatti è accaduto.

Mi sorprende, che in tale occasione, gli elettori di sinistra, in genere molto attenti, non abbiano capito che per salvare dalla catastrofe la nostra disgraziata nazione, la “cura Bersani” , non era sufficiente.

Seppur con molti mesi di ritardo, un prezioso periodo di tempo è comunque andato sprecato, il popolo della sinistra si è ricreduto e finalmente ti ha dato “carta bianca”.

Ho notato che sei riuscito a partire con la indispensabile “benedizione” di Berlusconi.

Ho notato pure, con piacere, avendo tu preso atto che l’Italia si trova al pronto soccorso col codice rosso, hai ritenuto opportuno prendere in mano il mandato e senza guardare in faccia a nessuno, cioè a “testa bassa”. sei salito su un “rullo compressore” e hai deciso di avanzare senza tentennamenti.

Cioè che cercherai di fare in pochi mesi, quello che gli italiani da oltre 40 anni, hanno inutilmente chiesto.

Tu sei ben cosciente che inevitabilmente troverai sul tuo cammino un numero infinito di ostacoli.

Ostacoli che tu conosci benissimo, in quanto “rivoltare come un guanto” l’Italia significa “pestare i piedi a qualcuno, ” e questi qualcuno sono ben noti: sono corporazioni, associazioni, società più o meno segrete, cioè organismi in cui si annidano i maggior responsabili del “disastro” italiano.

Per un po “questi “ ti lasceranno fare, anzi per un certo periodo potrebbero addirittura appoggiarti, in quanto uno stato “in coma “, danneggia pure i loro interessi, ma poi li avrai tutti contro,

A parere di qualche osservatore politico, incontrerai molti ostacoli anche in parlamento, cioè che parlamentari, sia del tuo che di altri partiti, ti aspettano al “varco” per boicottarti.

Io spero che questo non avvenga, spero che una volta tanto, questi poco onorevoli, che da tempo bivaccano nel nostro parlamento, abbiano un sussulto di dignità e si mettano in testa che anche la decenza deve avere un limite. Sarebbe bene far sapere a loro che la pazienza degli italiani non è riciclabile.

Fra non molto, se i parlamentari non rivedono i loro comportamenti, darò alle stampe un articolo che ho scritto da tempo, ove chiedo la “beatificazione” di Stefano Pelloni,

Questi era un bandito romagnolo, detto il Passatore, che derubava i ricchi e donava una parte del ricavato ai poveri. I nostri parlamentari invece, con una incredibile faccia tosta, approvano continuamente delle leggi che dissanguano le famiglie più povere , e

una parte del ricavato lo donano alle famiglie più ricche.

Con tale articolo, potrò facilmente dimostrare che, al confronto dei nostri parlamentari, il Passatore era un “Santo”.

Come è noto il governo dell’epoca condannò a morte il Passatore, è altrettanto noto che i nostri parlamentari vengono invece “premiati” con vergognosi vitalizi. Che squallore!!

Caro Matteo, oltre gli ostacoli sopra accennati, sarai costretto a fronteggiare anche una serie di ostacoli “naturali”.

Per tanti anni la natura è stata “violentata”, ebbene questa, come era prevedibile, si sta ribellando.

Questo era il “bel paese”, ora è diventato il “paese delle frane e delle alluvioni”

Il prezzo che gli italiani saranno costretti a pagare, non potrà che essere “salato”.

Mi permetto di darti un consiglio, molte sono le cose da fare, e naturalmente non si possono fare tutte in una volta, ma due sono indispensabili, perciò cerca di farle al più presto possibile: 1) Fermare l’emorragia delle piccole imprese, non solo in quanto sono le “colonne” che sorreggono la nostra società , ma in quanto solo loro sono in grado di creare gli indispensabili posti di lavoro.

2)Fare la riforma burocratica , se non fai questa, tutte le altre riforme rimarranno eternamente nei cassetti.

Coraggio Matteo, va pure avanti a “testa bassa,” ma non “abbassare” troppo la “guardia!!”.

Sgubbi Giuseppe Solarolo Ravenna