Riceviamo e pubblichiamo:

Si apprende, dall’edizione locale del quotidiano Giornale di Sicilia di giorno 6 febbraio, che il Sindaco del Comune di Canicattì Vincenzo Corbo sia stato il promotore, in sede dell’Assemblea dei Sindaci di girono 5 febbraio scorso, della sospensione di un bando per l’assunzione di quattro nuovi dipendenti al Consorzio Tre Sorgenti.


È doveroso segnalare che la notizia pubblicata non corrisponde alla verità, infatti, il bando è stato sospeso dal Presidente in data 28 dicembre 2013, di propria iniziativa e senza che sia arrivata alcuna sollecitazione dal Sindaco Corbo. Inoltre il bando non prevedeva l’assunzione di quattro nuovi dipendenti, ma semplicemente l’attribuzione delle Posizioni organizzative previste per due Aree dell’organizzazione interna del Consorzio in atto esistenti.

Sin dal primo giorno dell’insediamento, il nuovo Consiglio Direttivo ha agito ricercando una riduzione dei costi di gestione e degli incarichi professionali da affidare per la salvaguardia del Consorzio Tre Sorgenti.

Nell’Assemblea dei Sindaci di giorno 5 febbraio, sulla scelta di riduzione dei costi si è riscontrata una comunione di intendi tra tutti i Sindaci intervenuti, con l’avvio di una condivisione delle problematiche del Consorzio che non si registrava da quasi un decennio.

L’Assemblea ha ribadito, infine, la necessità di proseguire nella gestione del proprio acquedotto, in osservanza al referendum nazionale del 2011 e ad una legge regionale, che hanno delineato la futura gestione dell’acqua in forma pubblica, sempre nell’interesse della collettività.

Il Presidente

Rag. Gaetano Moscato